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Tipo luogo acqua: Lago

  • Lago di Fedaia naturale (Lago di Santa Maria)

    Il Lago di Fedaia naturale, noto anche come Lago di Santa Maria, è il piccolo specchio d’acqua naturale del Passo Fedaia, nel territorio di Canazei, distinto dal grande invaso artificiale della diga. Il sistema del Fedaia comprende infatti una componente naturale di origine glaciale, trattenuta da sedimenti morenici, e il vicino bacino artificiale realizzato per la produzione idroelettrica.

    Due laghi da non confondere

    La distinzione tra lago naturale e bacino artificiale è fondamentale per leggere correttamente il paesaggio ai piedi della Marmolada. Discover Val di Fassa censisce quindi il Lago di Santa Maria come luogo d’acqua autonomo e mantiene separata la scheda del grande Lago di Fedaia artificiale. In questo modo anche percorsi, caratteristiche e informazioni territoriali possono essere collegati all’entità corretta.

    Ambiente del Passo Fedaia

    Il lago naturale appartiene all’ambiente d’alta quota del passo e alla testata dell’Avisio. La sua origine glaciale e la presenza di depositi morenici aiutano a comprendere la forma del paesaggio in questo settore della Val di Fassa, dominato dalla Marmolada.

    Come inserirlo in un’escursione

    L’area del Passo Fedaia è attraversata da diversi itinerari. La scheda del lago non attribuisce un unico tempo o livello di difficoltà al luogo: questi dati restano associati ai singoli percorsi collegati, così da poter scegliere l’itinerario più adatto e verificarne condizioni e apertura prima della partenza.

  • Lago di Campagnola

    Il Lago di Campagnola è uno specchio d’acqua alpino censito nel territorio comunale di Moena, nel settore del Passo San Pellegrino. Fa parte del sistema di piccoli laghi d’alta quota che caratterizza l’area tra il passo, Costabella, Monzoni e Cime di Bocche. La sua posizione lo rende una destinazione escursionistica e non un semplice punto di sosta stradale. In Discover Val di Fassa viene censito come entità naturale autonoma, distinta dal Lago di San Pellegrino e dal Lago delle Pozze, anch’essi presenti nella stessa macroarea. I percorsi utilizzati per raggiungerlo saranno collegati attraverso il grafo territoriale, lasciando a ciascuna entità sentiero i propri dati tecnici. Prima di programmare l’escursione è necessario verificare il tracciato scelto, la stagione e le condizioni del terreno.

    Nel settore del Passo San Pellegrino

    Il Lago di Campagnola si inserisce in un’area dove piccoli specchi d’acqua e ambienti d’alta quota accompagnano la rete escursionistica tra Passo San Pellegrino, Costabella, Monzoni e Cime di Bocche. Va mantenuto distinto dal Lago di San Pellegrino e dal Lago delle Pozze, presenti nella stessa macroarea ma censiti come luoghi autonomi.

    Come raggiungerlo

    L’accesso avviene a piedi nel settore del Passo San Pellegrino. Tempi, dislivelli e difficoltà dipendono dal percorso scelto: per questo la scheda del lago rimanda alla rete degli itinerari anziché attribuire al luogo un unico dato tecnico. Prima della partenza è opportuno verificare tracciato, condizioni del terreno e meteo.

  • Laghetto di Cima Iuribrutto

    Il Laghetto di Cima Iuribrutto è censito tra i laghi del Trentino nel territorio comunale di Moena. Si trova sotto Cima Iuribrutto, nel settore montano tra le Cime di Bocche e i Monzoni, in un ambiente d’alta quota attraversato dalla rete escursionistica SAT. È importante distinguerlo dal Lago di Iuribrutto, collocato più a sud nel settore verso Passo Valles: si tratta di due entità differenti e il database di Discover Val di Fassa le mantiene separate. Il laghetto viene quindi registrato come luogo naturale autonomo e collegabile ai percorsi pertinenti senza trasferire nella scheda dati tecnici non propri del luogo. L’accesso avviene in ambiente alpino e richiede la verifica preventiva dell’itinerario, delle condizioni meteorologiche e del terreno.

    Un luogo distinto dal Lago di Iuribrutto

    Il Laghetto di Cima Iuribrutto e il Lago di Iuribrutto sono due entità differenti. Questa distinzione è importante sia per orientarsi sia per costruire collegamenti corretti con sentieri e località. Il laghetto si trova nel settore di Cima Iuribrutto, in ambiente alpino tra Cime di Bocche e Monzoni.

    Accesso e ambiente

    Si raggiunge a piedi attraverso la rete escursionistica del settore. Essendo un luogo d’alta quota, condizioni del terreno e accessibilità possono cambiare sensibilmente con stagione e meteo; il percorso scelto va quindi verificato prima della partenza.

  • Laghetto del Gronton

    Il Laghetto del Gronton è un piccolo lago alpino censito tra i laghi del Trentino nel territorio comunale di Moena. La localizzazione lo colloca nel settore montano compreso tra il gruppo delle Cime di Bocche e quello dei Monzoni, un’area di grande interesse escursionistico a sud della Val di Fassa. È una meta d’alta quota da interpretare insieme alla rete dei sentieri del settore, non come luogo direttamente accessibile dal fondovalle. Discover Val di Fassa lo registra come entità geografica autonoma, mantenendo separati i dati del lago da tempi, dislivelli e difficoltà degli itinerari che possono raggiungerlo. Questo consente di collegare lo stesso specchio d’acqua a percorsi differenti senza creare informazioni contraddittorie. Accesso e condizioni devono essere verificati sulla base dell’itinerario scelto e della stagione.

    Tra Cime di Bocche e Monzoni

    Il Laghetto del Gronton appartiene a un settore montano della Val di Fassa caratterizzato da paesaggi aperti e da una fitta rete escursionistica. La scheda identifica il lago come destinazione geografica autonoma, mentre tempi, dislivelli e difficoltà restano associati ai singoli itinerari che attraversano l’area.

    Come arrivare

    L’accesso avviene a piedi tramite la rete escursionistica del settore Cime di Bocche-Monzoni. Prima di programmare la visita è necessario scegliere il percorso più adatto e controllare condizioni meteorologiche e del terreno, soprattutto nei periodi di transizione stagionale.

  • Lago delle Pozze

    Lago delle Pozze

    Il Lago delle Pozze, noto anche come Lago di Pozze e in ladino Lèch de Pozze, è uno specchio d’acqua alpino nell’area del Passo San Pellegrino, nel territorio di Moena. La sua posizione lo inserisce nel sistema naturale del passo e nella rete di passeggiate ed escursioni che attraversano questo settore della Val di Fassa. È distinto dal vicino Lago di San Pellegrino e viene quindi censito come entità geografica autonoma. In Discover Val di Fassa la scheda del lago resta separata dai percorsi che lo raggiungono: distanze, tempi e difficoltà sono proprietà degli itinerari collegati, mentre questa entità raccoglie le caratteristiche proprie del luogo. La presenza del lago è riscontrabile nella cartografia geografica e nelle fonti dedicate ai laghi del Trentino. Prima della visita è opportuno verificare le condizioni stagionali e l’accessibilità dell’itinerario prescelto.

    Il lago nell’area di San Pellegrino

    Il Lago delle Pozze appartiene al paesaggio alpino del Passo San Pellegrino e si trova lungo la direttrice verso Fuciade. È censito separatamente dal Lago di San Pellegrino: questa distinzione consente di collegare correttamente ciascun luogo ai propri percorsi e riferimenti territoriali.

    Percorsi collegati

    La scheda è collegata agli itinerari pertinenti del settore, compresi quelli che interessano Passo San Pellegrino e Fuciade. Distanza, durata e difficoltà non sono caratteristiche fisse del lago e vanno quindi lette nella scheda del percorso scelto. In ambiente alpino è sempre opportuno verificare meteo e condizioni del tracciato.

  • Laghetto ai 5 Pini

    Il Laghetto ai 5 Pini è un piccolo specchio d’acqua della Val di Fassa censito da Visit Trentino e Trentino Fishing come punto dedicato alla pesca. La scheda ufficiale lo colloca a circa 1.436 metri di quota e fornisce coordinate precise, rendendolo un luogo geografico ben identificabile e non soltanto un riferimento generico. Per Discover Val di Fassa viene quindi registrato come entità acqua autonoma, distinta dagli itinerari e dalle attività che possono svolgersi sul posto. Questa separazione permette di collegare al laghetto eventuali servizi, percorsi e contenuti dedicati alla pesca senza confondere le caratteristiche del luogo con quelle dell’esperienza. La presenza di coordinate ufficiali consente inoltre di integrare correttamente la scheda nella mappa e nel grafo territoriale. Informazioni operative sulla pesca, regolamenti, permessi e condizioni stagionali devono essere verificate attraverso i canali dedicati prima della visita.

    Quota e posizione

    Il Laghetto ai 5 Pini è identificato a circa 1.436 metri di quota e dispone di coordinate territoriali verificate. Questi dati permettono di trattarlo come un luogo preciso all’interno della mappa di Discover Val di Fassa e di collegarlo in modo coerente a servizi ed esperienze dell’area.

    Pesca e informazioni operative

    Il laghetto è censito dalle fonti turistiche dedicate anche come punto per la pesca. Regolamenti, permessi, periodi consentiti e condizioni operative possono cambiare: prima di organizzare l’attività è quindi necessario fare riferimento alle informazioni aggiornate dei canali competenti. La scheda territoriale mantiene separati questi aspetti variabili dalle caratteristiche geografiche del luogo.

  • Laghetto del Pordoi

    Laghetto del Pordoi

    Il Laghetto del Pordoi è un piccolo specchio d’acqua d’alta quota nell’area del Passo Pordoi e del gruppo del Sella. La sua presenza come meta escursionistica è documentata dal programma outdoor ufficiale dell’APT Val di Fassa, che propone un’uscita dedicata alle cascate del Sella e al laghetto del Pordoi con partenza dall’alta Val di Fassa. Il luogo viene censito in Discover Val di Fassa come entità naturale autonoma, separata dall’escursione che lo raggiunge: in questo modo il laghetto può essere collegato a più itinerari e punti d’interesse senza duplicare tempi, dislivelli o difficoltà propri dei percorsi. L’ambiente è di alta montagna e le condizioni possono cambiare rapidamente; accessibilità e caratteristiche dell’avvicinamento devono quindi essere lette sulla scheda dell’itinerario scelto e verificate prima della partenza. La relazione con le vicine cascate del Sella consente inoltre di costruire un itinerario tematico dedicato all’acqua nel settore Pordoi-Sella.

    Tra Pordoi e Sella

    Il Laghetto del Pordoi si inserisce in uno dei paesaggi più riconoscibili dell’alta Val di Fassa. La vicinanza con il gruppo del Sella e con altri luoghi d’acqua permette di leggerlo come parte di un itinerario territoriale più ampio, senza confonderlo con le vicine cascate.

    Visita e accesso

    Il riferimento territoriale è l’area del Passo Pordoi e il laghetto compare come tappa dell’itinerario tematico dedicato a laghi e cascate. Trattandosi di ambiente d’alta quota, percorso, condizioni del terreno e meteo devono essere verificati prima della partenza.

  • Lago delle Mesules

    Il Lago delle Mesules è un piccolo lago d’alta quota nella parte superiore della Val Lasties, sul versante fassano del gruppo del Sella. La SAT lo colloca a 2.667 metri su un gradino roccioso modellato dall’azione glaciale e indica una superficie di circa 1.300 metri quadrati. È uno specchio d’acqua tipicamente alpino, spesso interessato dalla neve anche oltre l’inverno, inserito in un ambiente severo e spettacolare dominato dalle grandi pareti del Sella. Non è un lago di accesso stradale né una meta da trattare come semplice passeggiata: la visita va collegata agli itinerari escursionistici della Val Lasties e alle condizioni dell’alta montagna. Discover Val di Fassa mantiene quindi separati i dati geografici del lago dai tempi, dislivelli e difficoltà dei singoli percorsi che lo raggiungono.

    Un lago glaciale nel Sella

    La quota di 2.667 metri, il gradino roccioso di escavazione glaciale e la superficie di circa 1.300 metri quadrati descrivono un piccolo specchio d’acqua strettamente legato alla morfologia della Val Lasties. È un luogo da interpretare nel contesto dell’alta montagna, non come lago attrezzato o facilmente raggiungibile.

    Accesso in Val Lasties

    Il Lago delle Mesules si raggiunge a piedi attraverso la Val Lasties. La scheda non assegna un tempo o una difficoltà universali, perché questi dipendono dall’itinerario utilizzato. Quota elevata, neve residua e variazioni meteorologiche rendono indispensabile verificare le condizioni prima dell’escursione.

  • Laghetto di Pian de Frataces

    Il Laghetto di Pian de Frataces è un piccolo specchio d’acqua artificiale nell’omonima località sopra Canazei, lungo la strada che sale verso il Passo Pordoi. L’APT Val di Fassa ne conferma la presenza descrivendo lo Snack Bar Pian de Frataces come situato sulle rive del laghetto, dove si riflettono le rocce del gruppo del Sella e da cui partono sentieri per escursioni. La posizione nel fondovalle alto del Ruf de Antermont lo rende un punto facilmente riconoscibile nell’area conosciuta anche come Lupo Bianco. Discover Val di Fassa lo censisce come entità autonoma, distinta dai laghi d’alta quota e dai bacini del Belvedere. La scheda mantiene separati i dati propri del luogo da quelli delle attività, dei servizi e degli itinerari circostanti.

    Il laghetto del Lupo Bianco

    Conosciuto anche come Laghetto del Lupo Bianco, lo specchio d’acqua si trova a Pian de Frataces lungo la strada del Passo Pordoi. La presenza sulle rive di servizi e punti di partenza per escursioni lo rende un riferimento territoriale riconoscibile nel settore sopra Canazei.

    Un bacino artificiale nel paesaggio del Sella

    La natura artificiale del laghetto non ne riduce il valore come elemento del paesaggio locale. La scheda lo mantiene distinto dai bacini d’alta quota del Belvedere e separa le caratteristiche del luogo dai servizi presenti nelle vicinanze, che possono variare nel corso della stagione.

  • Lago Pian da Mur

    Il Lago Pian da Mur è un bacino panoramico d’alta quota nell’area Belvedere-Pordoi sopra Canazei, inaugurato nell’autunno 2024. La fonte ufficiale APT Val di Fassa lo colloca a 2.060 metri e indica una capacità di circa 120.000 metri cubi. Il bacino svolge una funzione tecnica per il sistema di innevamento del comprensorio, ma nella bella stagione diventa anche una meta escursionistica grazie alla posizione aperta verso i gruppi del Sassolungo e del Sella. Si raggiunge da Canazei utilizzando gli impianti verso Pecol e Belvedere e proseguendo con una passeggiata. L’acqua non è destinata alla balneazione. La scheda di Discover Val di Fassa tratta il lago come luogo autonomo e collega separatamente gli itinerari e i servizi di risalita, evitando di duplicarne tempi e caratteristiche.

    Un bacino recente a 2.060 metri

    Pian da Mur unisce funzione tecnica e valore paesaggistico: il bacino, inaugurato nel 2024 e con capacità indicata di circa 120.000 metri cubi, supporta l’innevamento del comprensorio e durante la stagione estiva diventa un punto panoramico nell’area del Belvedere.

    Come raggiungere Pian da Mur

    Il riferimento di accesso è Canazei, con gli impianti verso Pecol e Belvedere e successivo tratto a piedi. Apertura e funzionamento degli impianti sono stagionali e devono essere controllati prima della visita. Il bacino non è destinato alla balneazione.